Edificata nel 1556 e restaurata con cura dalla famiglia Marilungo, la Chiesa di Santa Maria si trova a circa un chilometro dalle mura castellane di Campofilone, su una collina raggiungibile tramite una pittoresca strada che sale dal versante occidentale del borgo. Immersa in una suggestiva pineta secolare, offre un panorama spettacolare che abbraccia l’Adriatico e i Monti Sibillini.
La struttura è semplice e armoniosa: una piccola pianta rettangolare con copertura a capriate lignee. Dietro l’abside, una scala a chiocciola conduce a una stanza con camino, probabilmente utilizzata dai sacerdoti che dall’abbazia si recavano qui per celebrare la messa.
All’interno si conservano importanti opere d’arte: due tele del maestro Filippo Ricci (1755), un crocifisso ligneo del XII secolo e una campana veneziana del XVI secolo, realizzata da Domenico Maccarin.
