Sul lato nord-orientale della Chiesa di San Bartolomeo si trova la suggestiva chiesina dell’Arciconfraternita di San Giovanni Decollato, conosciuta come “della Pietà”. Fondata il 5 ottobre 1715 da un gruppo di confratelli campofilonesi, affiliati alla “Confraternita dei Fiorentini” di Roma, custodisce preziose testimonianze di fede e tradizione.
All’interno è possibile ammirare statue di santi e un imponente Cristo in cartapesta, realizzate alla fine dell’Ottocento. Queste opere rivivono durante la Processione del Cristo Morto, una delle manifestazioni religiose più sentite e suggestive del borgo.
Con cadenza biennale, nel Venerdì Santo, i Confratelli in tuniche nere aprono la processione che percorre le vie del paese. Preghiere, musiche e riflessioni accompagnano i fedeli e i visitatori in un emozionante viaggio attraverso gli ultimi momenti della vita di Gesù.
Il momento più intenso si svolge all’interno della Chiesa di San Bartolomeo, dove viene allestito il Calvario: una coreografia curata nei minimi dettagli che rende questa celebrazione unica e indimenticabile.
Oggi la processione è divenuta un evento storico e identitario, capace di richiamare non solo i devoti del territorio ma anche numerosi turisti attratti dal fascino della spiritualità, della tradizione e della bellezza scenica di questa antica ricorrenza.
