Un tour tra porte antiche, cultura e paesaggi
Un itinerario breve ma ricco di suggestioni, tra architettura, storia e vedute mozzafiato
L’itinerario prende avvio da Porta Marina, l’antico ingresso fortificato del borgo, caratterizzato dall’arco ogivale e dalla merlatura ghibellina, un tempo dotato di ponte levatoio e torri difensive. È il punto di partenza ideale per addentrarsi tra le vie del centro storico e lasciarsi avvolgere dal fascino medievale di Campofilone.
Poco distante si incontra il Teatro Comunale, costruito negli anni Venti del Novecento grazie alla sottoscrizione popolare. Con i suoi affreschi, i lampadari in ferro battuto e la storia di una comunità che volle darsi un luogo di cultura, rappresenta ancora oggi uno spazio vivo e identitario.
Lungo le mura si aprono i varchi delle antiche Porte da Sole e da Bora, che testimoniano la funzione difensiva e il ruolo strategico del borgo nel collegamento tra la costa e l’entroterra. Passeggiando si raggiunge l’Orto Abbaziale, un giardino silenzioso che si affaccia sulla Valdaso e sui Monti Sibillini, incorniciato da mura medievali e torrioni poligonali, perfetto per una sosta contemplativa.
L’itinerario si conclude scendendo verso la costa, dove la Spiaggia di Campofilone coniuga natura e relax: un litorale autentico, con tratti di arenile e pista ciclabile, ideale per rigenerarsi dopo la visita al borgo.
È un percorso adatto a tutti, che intreccia architettura, cultura e paesaggio, restituendo l’essenza più autentica di Campofilone: un borgo sospeso tra mare e colline.
Tappe
- Porta Marina – Antico ingresso fortificato con arco ogivale
- Teatro Comunale – Spazio culturale novecentesco, cuore della comunità
- Porte da Sole e da Bora – Antichi varchi difensivi lungo le mura
- Orto Abbaziale – Giardino storico con affaccio sulla Valdaso
- Spiaggia di Campofilone – Litorale naturale, pista ciclabile e relax
