Un percorso tra architetture difensive, tradizioni agricole e spiritualità
Ideale per gli amanti della natura e della fotografia rurale
Il tour prende avvio da Porta Marina, l’antico ingresso al borgo medievale con arco ogivale e merlatura ghibellina, che introduce nel cuore storico di Campofilone e ne racconta la funzione difensiva nei secoli passati. È il punto di partenza perfetto per una giornata di scoperta a ritmo lento.
Il percorso prosegue tra le campagne circostanti, costellate dalle caratteristiche Palombare, torri rurali uniche nel loro genere, costruite per la caccia alla palomba. Tra queste spicca la celebre “Castagna”, riconoscibile per la sua particolare merlatura. Un passaggio che permette di cogliere il legame profondo tra tradizione agricola e paesaggio.
Pedalando dolcemente si raggiunge la Chiesa di Santa Maria di Intignano, in posizione panoramica tra pinete e colline. Fondata nel XVI secolo, custodisce capolavori d’arte sacra: il crocifisso ligneo del XII secolo e due tele di Sebastiano Ricci (1755), che ne fanno un luogo di spiritualità e contemplazione immerso nella natura.
Il tour si conclude in riva all’Adriatico, sulla Spiaggia di Campofilone, un litorale naturale che alterna arenili, tratti liberi e pista ciclabile. Qui, tra il profumo del mare e l’orizzonte che si apre, si chiude un’esperienza che unisce borgo, campagna e costa.
Grazie alla sua conformazione, l’itinerario è ideale anche da percorrere in e-bike, per vivere senza fretta la varietà del territorio, godendo del paesaggio e delle soste panoramiche.
Tappe
- Porta Marina – Monumentale ingresso medievale con arco ogivale
- Palombare – Torri rurali per la caccia alla palomba
- Chiesa di Santa Maria di Intignano – Crocifisso medievale e tele di Ricci
- Spiaggia di Campofilone – Litorale autentico, relax e pista ciclabile
